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PON- Fondi Strutturali Europei - Tutta la documentazione

Istituto di Istruzione Superiore "A. Volta" - Nicosia (En)

The Pattern of Longevity : primo meeting dei tre paesi partner a Nicosia

Dal 22 al 28 novembre 2017 si è svolto il primo meeting del progetto Eramus+ ‘The Pattern of Longevity: (un)healthy lifestyle throughout European countries’ che ha visto le tre delegazioni partner incontrarsi proprio a Nicosia presso l’I.I.S. ‘A. Volta’. Il progetto è finanziato dall’U.E. nell’ambito del programma con azione KA2 - Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche nel settore dell’istruzione. 36 studenti e otto insegnanti provenienti da Repubblica Ceca, Polonia e naturalmente Italia obiettivo dell’incontro introdurre la dieta mediterranea nella prassi alimentare quotidiana . L’incontro è stato preceduto da una intensa attività preparatoria che ha coinvolto gli studenti nello studio delle abitudini alimentari degli adolescenti, attraverso indagini statistiche, questionari ed interviste. I risultati di questi studi sono poi stati messi a confronto nelle giornate del meeting che ha previsto un ricco programma articolato in seminari, workshop e roleplay. Interessante l’incontro che gli studenti hanno avuto nell’aula magna del nostro istituto con la dottoressa Valeria Sanfilippo, esperta nutrizionista, la quale, dopo aver fornito i dati sui principali disturbi alimentari e malattie derivanti da una dieta poco equilibrata, ha illustrato i principi fondamentali della piramide alimentare e della dieta mediterranea soffermandosi su questo modello nutrizionale che si basa sugli alimenti tradizionali dei paesi del bacino del Mediterraneo. Un modello che tiene conto di tutte le conoscenze e le tradizioni che riguardano i cibi di cui ci nutriamo in questa particolare area geografica, che vanno dalla coltura delle materie prime alla preparazione del cibo. Si fonda sul rispetto del territorio e sulla biodiversità. La dieta mediterranea si basa sul consumo prevalente e quotidiano di frutta, verdura, cereali integrali e prevede un ridotto consumo di carne a favore del pesce e dei legumi come fonti proteiche alternative; prevede, inoltre, un moderato consumo di latte e prodotti caseari, l’utilizzo di erbe aromatiche, spezie e frutta secca. L’olio extravergine d’oliva ne costituisce il principale condimento. Gli studenti, impegnati in lavori di gruppo, si sono cimentati, nella realizzazione di menu basati sulla dieta mediterranea in cui tutti gli elementi nutritivi hanno trovato una loro collocazione armoniosa.

Come da programma sono state effettuate delle visite aziendali, presso La Bufala, il panificio Pero, l’Oleificio Lo Presti e il pastificio Raspanti attività rappresentative dell’economia del nostro territorio e produttrici degli elementi base della dieta mediterranea, gli studenti hanno potuto osservare la preparazione di mozzarelle, ricotte, assaggiare il pane caldo appena sfornato condito con olio extra vergine prodotto da spremitura a freddo. Infine hanno con entusiasmo partecipato alla preparazione di pasta fresca secondo la migliore tradizione nicosiana.

 

 

Momento di scambio e confronto sulle tradizioni culinarie italiane al meeting è stata la cena nazionale con piatti che gli studenti italiani hanno preparato con i loro host students. Una enorme tavola, su cui campeggiava la nostra bandiera e i nostri prodotti tipici, ha esaltato tutti i colori e i sapori della nostra tradizione: cardi, arancini, lenticchie, caponata, parmigiana e tantissimi altri piatti. La serata è stata allietata dal gruppo folkloristico Kamastra che si è esibito in canti e danze della tradizione siciliana e che ha abilmente coinvolto tutti i presenti.

 

 

Non sono mancate le visite culturali, studenti e docenti sono stati guidati attraverso le splendide stanze del complesso monumentale della Villa del Casale di Piazza Armerina, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO mentre a Palermo, capitale della cultura nel 2018, sono stati incantati dal maestoso Palazzo Reale, dai mosaici della Cappella Palatina, dal sovrapporsi degli stili del Duomo, dai Quattro Canti, dalla Galleria d’Arte Moderna, dai profumi e sapori dello street food, della cassata e dei cannoli.

Lo spirito dell’accoglienza ha contraddistinto questo meeting e l’intero paese ha vissuto l’esperienza come momento di incontro con l’altro e di arricchimento culturale. Tutti gli studenti stranieri sono stati ospitati da altrettanti studenti nicosiani e le loro famiglie hanno espresso grande generosità facendoli sentire come a casa propria. Se uno scopo del progetto è l’approfondimento e la pratica della lingua inglese, si deve sottolineare che queste occasioni servono anche a far maturare delle profonde amicizie tra ragazzi di paesi diversi al di là di ogni stereotipo, pregiudizio e oltre gli stessi limiti temporali del progetto.