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PON- Fondi Strutturali Europei - Tutta la documentazione

Istituto di Istruzione Superiore "A. Volta" - Nicosia (En)

THE PATTERN OF LONGEVITY

ERASMUS+ KA2 2017/2019 Verso uno stile di vita più sano

 

“The Pattern of Longevity: (un)healthy lifestyle throughout European countries”

 

L’OMS ha richiamato, negli ultimi anni, tutte le nazioni per un maggiore impegno nel settore dell’educazione e della prevenzione nutrizionale. Certamente, il benessere psicofisico e lo stato di salute dipendono da caratteristiche genetiche e da condizioni ambientali, ma anche da abitudini e stili di vita. È, dunque, a scuola che si possono offrire ad alunni e famiglie quelle informazioni essenziali per effettuare scelte alimentari consapevoli, nel rispetto delle tradizioni culturali e gastronomiche e del piacere che l’atto alimentare deve sempre avere.

 

La globalizzazione e l’agricoltura intensiva tendono a far scomparire molte specie animali e vegetali, impoverendo la ricchezza dell’agricoltura e della gastronomia e omologando i gusti. Ma la biodiversità è una ricchezza che va protetta e i consumatori, dal canto loro, devono cercare i prodotti secondo la stagionalità e ricercare garanzie di qualità.

 

Sensibilizzare gli studenti sull’importanza di una consapevole e corretta alimentazione e sugli effetti benefici dello sport, allo scopo di promuovere nei giovani un sano stile di vita sarà l’obiettivo primario del progetto europeo “The Pattern of Longevity: (un)healthy lifestyle throughout European countries”, finanziato dalla Commissione Europea e approvato nell’ambito del programma Erasmus plus KA2 Partenariati Strategici tra sole scuole per lo Scambio di buone pratiche – Settore scuola, che vede coinvolte tre scuole di tre differenti paesi europei: Repubblica Ceca, Polonia e Italia: ‘Střední zdravotnická škola a Vyšší odborná škola zdravotnická Emanuela Pöttinga a Jazyková škola s právem státní jazykové zkoušky’ ad Olomouc in Repubblica Ceca, ‘IV Liceum Ogolnoksztalcace im.Kazimierza Wielkiego’ a Grudziadz in Polonia e il nostro istituto l’I.I.S. ‘A. Volta’ di Nicosia. Il progetto si pone in linea con altre iniziative relative all’educazione alla salute che si realizzano nel nostro istituto ed è incentrato su un corretto approccio al gusto e volto all’acquisizione di solide basi informative sulle corrette abitudini alimentari e alla promozione di prodotti a denominazione d’origine legati ad un dato contesto territoriale. Durante l’intero percorso progettuale, che durerà due anni, gli alunni svolgeranno una serie di attività grazie alle quali saranno incentivati, oltre che a praticare sport, a correggere le cattive abitudini alimentari causa di sovrappeso e obesità, spesso responsabili di malattie cardiovascolari e del diabete e a diventare consapevoli dei valori nutritivi dei loro piatti tradizionali salutari e confrontarli con quelli degli altri paesi. Affronteranno il tema relativo ai rischi alla salute che derivano da stress e ritmo frenetico della vita. Amplieranno la conoscenza di se stessi e delle tecniche di rilassamento in quanto favoriscono uno stile di vita sano e consentono alla popolazione di mantenere un equilibrio tra corpo e mente. Durante gli incontri di carattere internazionale si condivideranno le presentazioni video e in ppt dei rispettivi paesi, regioni, città, scuole e sistemi di istruzione scolastica nonché proposte di loghi del progetto, ideati e realizzati dagli stessi studenti. Si analizzeranno i risultati dei questionari online sulle abitudini alimentari e sportive degli alunni e sulle loro preconoscenze relative ai paesi partner.

 

The Pattern of Longevity : primo meeting dei tre paesi partner a Nicosia

Dal 22 al 28 novembre 2017 si è svolto il primo meeting del progetto Eramus+ ‘The Pattern of Longevity: (un)healthy lifestyle throughout European countries’ che ha visto le tre delegazioni partner incontrarsi proprio a Nicosia presso l’I.I.S. ‘A. Volta’. Il progetto è finanziato dall’U.E. nell’ambito del programma con azione KA2 - Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche nel settore dell’istruzione. 36 studenti e otto insegnanti provenienti da Repubblica Ceca, Polonia e naturalmente Italia obiettivo dell’incontro introdurre la dieta mediterranea nella prassi alimentare quotidiana . L’incontro è stato preceduto da una intensa attività preparatoria che ha coinvolto gli studenti nello studio delle abitudini alimentari degli adolescenti, attraverso indagini statistiche, questionari ed interviste. I risultati di questi studi sono poi stati messi a confronto nelle giornate del meeting che ha previsto un ricco programma articolato in seminari, workshop e roleplay. Interessante l’incontro che gli studenti hanno avuto nell’aula magna del nostro istituto con la dottoressa Valeria Sanfilippo, esperta nutrizionista, la quale, dopo aver fornito i dati sui principali disturbi alimentari e malattie derivanti da una dieta poco equilibrata, ha illustrato i principi fondamentali della piramide alimentare e della dieta mediterranea soffermandosi su questo modello nutrizionale che si basa sugli alimenti tradizionali dei paesi del bacino del Mediterraneo. Un modello che tiene conto di tutte le conoscenze e le tradizioni che riguardano i cibi di cui ci nutriamo in questa particolare area geografica, che vanno dalla coltura delle materie prime alla preparazione del cibo. Si fonda sul rispetto del territorio e sulla biodiversità. La dieta mediterranea si basa sul consumo prevalente e quotidiano di frutta, verdura, cereali integrali e prevede un ridotto consumo di carne a favore del pesce e dei legumi come fonti proteiche alternative; prevede, inoltre, un moderato consumo di latte e prodotti caseari, l’utilizzo di erbe aromatiche, spezie e frutta secca. L’olio extravergine d’oliva ne costituisce il principale condimento. Gli studenti, impegnati in lavori di gruppo, si sono cimentati, nella realizzazione di menu basati sulla dieta mediterranea in cui tutti gli elementi nutritivi hanno trovato una loro collocazione armoniosa.

Come da programma sono state effettuate delle visite aziendali, presso La Bufala, il panificio Pero, l’Oleificio Lo Presti e il pastificio Raspanti attività rappresentative dell’economia del nostro territorio e produttrici degli elementi base della dieta mediterranea, gli studenti hanno potuto osservare la preparazione di mozzarelle, ricotte, assaggiare il pane caldo appena sfornato condito con olio extra vergine prodotto da spremitura a freddo. Infine hanno con entusiasmo partecipato alla preparazione di pasta fresca secondo la migliore tradizione nicosiana.

 

 

Momento di scambio e confronto sulle tradizioni culinarie italiane al meeting è stata la cena nazionale con piatti che gli studenti italiani hanno preparato con i loro host students. Una enorme tavola, su cui campeggiava la nostra bandiera e i nostri prodotti tipici, ha esaltato tutti i colori e i sapori della nostra tradizione: cardi, arancini, lenticchie, caponata, parmigiana e tantissimi altri piatti. La serata è stata allietata dal gruppo folkloristico Kamastra che si è esibito in canti e danze della tradizione siciliana e che ha abilmente coinvolto tutti i presenti.

 

 

Non sono mancate le visite culturali, studenti e docenti sono stati guidati attraverso le splendide stanze del complesso monumentale della Villa del Casale di Piazza Armerina, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO mentre a Palermo, capitale della cultura nel 2018, sono stati incantati dal maestoso Palazzo Reale, dai mosaici della Cappella Palatina, dal sovrapporsi degli stili del Duomo, dai Quattro Canti, dalla Galleria d’Arte Moderna, dai profumi e sapori dello street food, della cassata e dei cannoli.

Lo spirito dell’accoglienza ha contraddistinto questo meeting e l’intero paese ha vissuto l’esperienza come momento di incontro con l’altro e di arricchimento culturale. Tutti gli studenti stranieri sono stati ospitati da altrettanti studenti nicosiani e le loro famiglie hanno espresso grande generosità facendoli sentire come a casa propria. Se uno scopo del progetto è l’approfondimento e la pratica della lingua inglese, si deve sottolineare che queste occasioni servono anche a far maturare delle profonde amicizie tra ragazzi di paesi diversi al di là di ogni stereotipo, pregiudizio e oltre gli stessi limiti temporali del progetto.

 

Erasmus+ The Pattern of Longevity: secondo meeting a Grudziadz in Polonia

Dopo aver ospitato nel nostro istituto lo scorso anno 16 studenti e quattro insegnanti provenienti dalla Repubblica Ceca e dalla Polonia, nell’ambito del progetto Erasmus + ‘The Patterns of Longevity’, il 26 ottobre 2018 una delegazione dell’I.I.S. ‘A Volta’, formata dal D.S. Felice Lipari, dalla docente di inglese Maria Filippa La Porta e da otto studenti Taranto Ilaria, Lipari Letizia, Alaimo Alessandra, Guarnera Alisia, Zitelli Andrea, Lo Casto Adriana, Sfienti Alessia e Anello Rebecca, ha vissuto una settimana di intensi lavori a Grudziadz in Polonia .

Grudziadz è una ridente cittadina situata sulla riva destra della Vistola presso il confine con la Prussia Orientale. Fondata dai Cavalieri Teutonici nel sec. XIII, passò sotto il dominio polacco in seguito alla pace di Thorn (1466). Con la prima spartizione della Polonia (1772) fu assegnata alla Prussia. La città, cinta da alte mura e fossati, con una cittadella fortificata, aveva, nel 1931, 33.500 abitanti, di cui 6900 Tedeschi, mentre nel 1910 su 40.300 abitanti ben 35.300 erano Tedeschi. Attivo centro commerciale, è un mercato notevole di granaglie e bestiame; numerose sono le distillerie e le fabbriche di tessuti, di macchine e di scarpe.

Il meeting internazionale ha visto i giovani studenti confrontarsi sul tema del benessere psico-fisico attraverso l’attività fisica e lo sport. Dopo aver confrontato i risultati di un’indagine su sport e salute nei rispettivi paesi, hanno messo insieme i dati ottenuti e durante il meeting hanno relazionato su essi.

Sono stati visitati diversi centri e club sportivi come l’Olimpia club e lo spa Geotermia dove hanno potuto rilassarsi all’interno di una piramide. Questo centro benessere sfrutta sorgenti termali calde per rilassarsi e rigenerarsi grazie al calore e ai minerali presenti nell’acqua. Hanno potuto praticare sport ed incontrare esperti nel settore.

 

Interessante la visita al Gingerbread museum di Turun dove gli studenti si sono cimentati nella preparazione del loro pane speziato secondo la più antica tradizione e attendere che le forme da loro create venissero sfornate calde e profumate.

 

Nella palestra della scuola i partecipanti al meeting hanno svolto attività di fitness, zumba e jumping guidati da esperti che hanno spiegato loro l’importanza dell’esercizio fisico ritmato dalla musica che oltre a far bene al corpo aiuta anche la mente a rilassarsi.

I giovani studenti hanno lavorato in gruppi internazionali su dipendenze come alcool e droghe, e alla fine hanno creato dei poster su cui hanno sintetizzato quali strategie attuare per sconfiggere qualsiasi tipo di dipendenza.

La settimana di formazione si è conclusa con una cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione al suono di musiche tradizionali polacche e cibi genuini della più antica tradizione culinaria locale.

Gli studenti del Volta ad Olomouc per parlare di prevenzione e stle di vita sano

Sensibilizzare gli studenti sull’importanza di una consapevole e corretta alimentazione e sugli effetti benefici dello sport, allo scopo di promuovere nei giovani un sano stile di vita è stato l’obiettivo primario del progetto europeo “The Pattern of Longevity: (un)healthy lifestyle throughout European countries”, finanziato dalla Commissione Europea e approvato nell’ambito del programma Erasmus plus KA2 Partenariati Strategici tra sole scuole per lo Scambio di buone pratiche. Il progetto ha coinvolto tre istituti di tre differenti paesi europei:  l’Istituto di Istruzione Superiore ‘A. Volta’ di Nicosia, la ‘Střední zdravotnická škola a Vyšší odborná škola zdravotnická Emanuela Pöttinga di Olomouc in Repubblica Ceca e il ‘IV Liceum Ogolnoksztalcace im.Kazimierza Wielkiego’ a Grudziadz in Polonia.

Il Dirigente scolastico Prof. Lipari Felice dichiara ‘Questa iniziativa è perfettamente in linea con altre attività programmate relative all’educazione alla salute che si realizzano ogni anno nel nostro istituto. Ha permesso di sviluppare un corretto approccio al gusto, facendo acquisire solide basi informative sulle corrette abitudini alimentari , promuovendo e valorizzando prodotti biologici di qualità, legati ad un dato contesto territoriale e in particolar modo la dieta mediterranea. Il prossimo mese mi recherò assieme al coordinatore del progetto a Olomouc per la raccolta e pubblicazione dei materiali prodotti dalle scuole coinvolte’.

Durante l’intero percorso progettuale, durato due anni, gli alunni hanno svolto una serie di attività grazie alle quali hanno acquisito la consapevolezza della necessità di praticare sport, di correggere le cattive abitudini alimentari causa di sovrappeso e obesità, spesso responsabili di malattie cardiovascolari e del diabete, hanno affrontato il tema relativo ai rischi alla salute che derivano da stress e ritmo frenetico della vita, hanno appreso i valori nutritivi dei loro piatti tradizionali che sono poi stati confrontati con quelli degli altri paesi partner. Lo scorso 27 marzo una delegazione dell’I.I.S. ‘A Volta’, formata dai docenti La Porta Maria Filippa e Rizzo Alessandro e da otto studenti Taranto Ilaria, Alaimo Alessandra, Guarnera Alisia, Daniel Di Pasquale, Butti Francesca, Popolo Giovanna , Gaia Pittera e Miriam Ratto, ha partecipato all’ultimo exchange programme che si è svolto in Repubblica Ceca ad Olomouc , una magnifica città universitaria situata sul fiume Morava, che per la sua posizione fino al 1641, fu capitale come testimoniano i numerosi bei monumenti del suo centro storico: la colonna della Trinità (la più grande colonna votiva d'Europa), il municipio, splendido edificio rinascimentale che occupa il centro della piazza superiore assieme all’orologio astronomico eretto nel XV secolo e alle numerose fontane che l’abbelliscono.

Nella splendida chiesa di San Maurizio i partecipanti al meeting internazionale hanno potuto ammirare l’organo a canne più grande dell’Europa centrale e ascoltare le magnifiche note dei più importanti compositori europei di musica classica. La settimana fitta di attività ha permesso agli studenti delle tre scuole di confrontarsi sui temi della prevenzione di tutte quelle malattie che possono scaturire da uno stile di vita scorretto e in particolar modo da una alimentazione poco equilibrata. Esperti nel settore hanno insegnato loro a calcolare l’ indice di massa corporea, parametro utilizzato per la classificazione del sovrappeso e dell'obesità in giovani adulti ma anche indice epidemiologico in quanto esiste una profonda correlazione tra indice di massa corporea e rischio di mortalità per complicazioni cardiovascolari (inclusa l'ipertensione), diabete e malattie renali. Un workshop ha riguardato l’igiene dentale mentre un altro le tecniche di rilassamento attraverso la pratica dello yoga o del crochet. ‘Queste pratiche rilassano e allontanano lo stress, la mente viene liberata dall’ansia e dall’agitazione frenetica delle nostra vita moderna e finalmente si smette di essere multitasking, concentrandosi su un unico compito’ afferma la studentessa Ilaria Taranto.

 

Non sono mancate le visite guidate presso aziende locali come la Nutrend una società della Repubblica Ceca leader nella produzione di integratori ed alimenti adatti a sportivi ma anche a coloro che svolgono uno stile di vita attivo e sano. Alla Čokoládovna Troubelice, un’ azienda artigianale a gestione familiare, i partecipanti hanno assaggiato cioccolato di altissima qualità senza aggiunta di additivi, di olii vegetali o zuccheri.

Il lavoro di ricerca in gruppi internazionali ha permesso agli studenti di raccogliere informazioni sulla necessità di svolgere attività fisica quotidiana, sul fabbisogno giornaliero di acqua e di tutte le altre sostanze nutritive necessarie per uno sviluppo organico e un corretto funzionamento del nostro corpo.

Le informazioni sono state sintetizzate in diversi poster, presentate agli altri gruppi e serviranno poi per la creazione di un e-book interattivo nato dal lavoro di adolescenti, come guida ad uno stile sano di vita, per altri adolescenti.

Questa settimana è stata vissuta dai nostri studenti come un momento importante della loro vita. Hanno messo da parte ansie, paure e quegli stereotipi che condizionano le relazioni con gli altri. L’esperienza di vivere presso una famiglia con usi e costumi diversi ha costituito un arricchimento e una crescita umana e culturale e un momento di educazione alla tolleranza. Hanno migliorato la comunicazione in lingua inglese unico strumento pe capirsi assieme all’innata gestualità italiana.