Super accoglienza al Sviesioji Gymnasium di Kedainiai in Lituania

La seconda annualità del progetto Erasmus+  KA2  Ready for our lives per l’Alessandro Volta di Nicosia si è aperta all’insegna del freddo polare della Lituania.  Quì si è svolta la quarta mobilità dall’8  al 15 febbraio 2017, precisamente presso il liceo Sviesioji Gymnasium di Kedainiai una delle città più antiche del paese e centro chimico industriale concentrato nel settore della trasformazione mineraria. La delegazione italiana formata dalle tre studentesse Calandra Paola (III A AFM), Gaita Gloriana e Popolo Giovanna (II A AFM) e dalle docenti di inglese La Porta Maria Filippa e La Licata Maria è partita alla volta della Lituania ben equipaggiata e pronta a fronteggiare temperature molto rigide con punte di  -15 gradi.

Queste le testimonianze delle tre studentesse:

Paola: ‘Il piatto principale era la zuppa a base di patate, zucca, piselli o pomodoro. Calda, fumante e un po’ speziata, penso che sia l’unico modo per riscaldarsi con quelle temperature. La scuola che ci ha ospitati è un vero monumento storico, lì è stata stampata la prima Bibbia in lituano. L’organizzazione della giornata scolastica è davvero sorprendente, le attività puramente teoriche sono sempre seguite da attività pratiche in cui gli studenti sono protagonisti.’

Giovanna: ‘E’ stato bello confrontare dati e  quote d’inclusione di persone disabili nel mercato del lavoro nei diversi paesi europei in una lingua che è veicolo di comunicazione tra tanti idiomi diversi.

La mia famiglia ospitante ha fatto di tutto per mettermi a mio agio e far sì che mi sentissi come a casa mia. Ho potuto apprezzare il loro piatto tipico Le Cepelinai: grandi “gnocchi” di patate ripieni di carne o formaggio, serviti in un piatto con salse che danno un sapore intenso, come panna acida e pancetta affumicata o funghi trifolati. Ne mangi uno e sei già sazia.’

Gloriana: ‘La nostra permanenza in Lituania ha anche previsto delle visite guidate a Kaunas e nella capitale Vilnius, due splendide cittadine che conservano ancora paesaggi fiabeschi. Abbiamo visitato due musei, quello dell’ambra e il museo del Diavolo di Kaunas, unico nel suo genere, ospita migliaia di sculture di diavoli ispirate da tradizioni e leggende antiche, con storie incredibili e leggende su queste creature degli inferi.’

 

Erasmus Plus – Ready for our lives a Koper

L’IIS A . Volta di Nicosia in attesa di ospitare la prossima primavera i partners europei del progetto Erasmus + ‘Ready for our lives’ è impegnato nelle mobilità che precederanno quell’evento. Lo scorso 6 ottobre una delegazione dell’istituto formata dal D.S. Felice Lipari, dalle docenti di inglese Maria Filippa La Porta e Marisa La Licata e dagli studenti Montesano Simone V B AFM, Rubino Maria Stefania IV A PAI e Beritelli Martina IV B AFM ha vissuto una settimana di intensi scambi culturali e di buone pratiche a Koper in Slovenia.

Questa ridente cittadina con le sue innumerevoli piazze, un intreccio di vicoli che sfociano nella piazza centrale adornata dalla maggiore cattedrale slovena, con le facciate e gli interni degli edifici svela ad ogni passo la sua storia millenaria raccontandoci il periodo della Serenissima, l’età d’oro dell’arte gotica e del Rinascimento.

Temi di questo terzo meeting internazionale sono stati il business plan, le start up e il delicato problema del bossing . Di solito gli incontri sono preceduti da attività preparatorie che poi vengono presentate su power point, video e roleplay nella scuola che ospita. Gli studenti partecipanti al meeting sono stati accolti dall’ University Incubator of Primorska che supporta start up e idee innovative provenienti dai giovani sia nella formulazione finale del progetto che nell’affrontare gli aspetti burocratici. L’incontro si è concluso con una competizione tra gruppi formati da studenti provenienti da diverse nazionalità che hanno dovuto creare le loro start up.

Gli studenti hanno partecipato anche a worshop sul bossing presso l’University of Management di Koper e sono poi stati intervistati dalla radio locale. Interessante la visita alla Cimos una società che si occupa di pezzi di ricambio per automobili. Le visite guidate alla capitale slovena Lubiana, alle grotte di Postumia e al piccolo centro di Piran sede del parco ambientale delle saline hanno reso questa mobilità interessante anche dal punto di vista architettonico e naturalistico.

 

Erasmus Plus in Turchia- Esperienza indimenticabile

Si è svolta in Turchia, la seconda tappa internazionale del progetto Erasmus Plus ‘Ready for our Lives’, che coinvolge gli studenti ed i docenti dell’istituto tecnico Volta. È stata la capitale del turismo turco Antalya, città circondata da molte rovine greche e romane ad ospitare gli studenti Antonino Anello, IV B Afm, Sabrina Granata III A Afm, Felicia Lipari III B Afm e Pamela Conticello IV A Afm, accompagnati dalle docenti Maria Filippa La Porta e Maria La Licata, assieme a studenti e docenti provenienti dalle nazioni partner Slovenia, Portogallo, Lituania, Lettonia e Repubblica Ceca, dall’Ozel Adalya Anadolu Lisesi nel distretto di Kepez.

Diverse le attività che hanno coinvolto in team internazionali gli studenti che si sono confrontati su temi del lavoro e della discriminazione razziale nel mondo del lavoro.

Gli studenti hanno visitato la redazione del giornale Hurryet dove hanno visto il processo, dalla acquisizione delle notizie alla stampa del quotidiano, hanno visitato un’azienda produttrice di camere refrigeranti e incontrato la dirigenza della Camera di Commercio.

Tante le visite al famoso museo archeologico, alle antiche rovine romane di Phaselis, alla città ellenica di Myra, alla basilica bizantina dedicata a San Nicola e alla necropoli che conserva le facciate delle tombe scavate nella roccia.

“Non è mancata la tipica colazione turca, alle 6 del mattino – racconta la docente La Porta – a base di simit e çay, croccante ciambella di pane turco al sesamo e tè nero, che rifiutare significherebbe non gradire la compagnia di chi la offre”.

Entusiasti gli studenti. “Esperienza straordinaria vivere in una famiglia con usi e costumi diversi dai nostri – dice Anello – come togliersi le scarpe prima di entrare in casa, essere circondato da donne che indossano il hijab, e gli inebrianti profumi di spezie e aromatici cibi. Indimenticabile la scalata notturna del monte Olympos dove arde la fiamma eterna chiamata chimera”. Per Sabrina Granata l’accoglienza nelle famiglie è stata eccezionale. “Non sapevano in quale modo manifestare che eravamo i benvenuti – racconta – ci mostravano le loro abitudini e i loro usi. Io ho preferito rispettare il loro modo di vivere. Con Miray, la sorella acquisita, si è creato un forte legame e spero che il prossimo anno verrà a Nicosia così potrò ospitarla. La scuola che ci ha accolti ha un dirigente scolastico speciale, amato dagli studenti nonostante ogni mattina fino alle quattro del pomeriggio faccia depositare in presidenza tutti i cellulari. Non posso negare che il primo giorno è stato traumatico per me, ma anche senza cellulare sono sopravvissuta”.

Tre alunni dell’ Alessandro Volta nella città di Porto con il progetto Erasmus +

Dal 17 al 23 febbraio si è svolta la prima mobilità in Portogallo nell’ambito del progetto Ready for our lives Erasmus Plus KA2. L’ Agrupamento Escolas Alexandre Herculano della città di Porto ha ospitato e coordinato questo primo incontro a cui hanno preso parte l’I.I.S. A. Volta di Nicosia (Italia), Obchodní akademie – Karviná (Repubblica Ceca), Anadolu Lisesi – Antalya (Turchia), Srednja ekonomsko-poslovna šola – Koper (Slovenia), Secondary School – Riga (Lettonia) e Sviesioji Gymnasium – Kedainiai (Lituania).  L’istituto è stato rappresentato dagli studenti Caldareri Matteo (IV B AFM) , Eleonora Quintessenza (IIA AFM) e Veronica Mirenda(IIIA AFM), selezionati tra i più meritevoli, guidati e accompagnati dalle insegnanti di inglese Maria Filippa La Porta e Maria La Licata. Il meeting è stato preceduto da un’intensa attività preparatoria che ha coinvolto diversi studenti dell’istituto.

La scuola ospitante ha organizzato con estrema cura visite guidate alla cantina sociale Sandeman

alla birreria Unicer e alla CEIIA ( centro per l’eccellenza e l’innovazione nell’industria automobilistica e aeronautica) dove i giovani europei hanno potuto apprezzare la storia e la conduzione di queste prestigiose aziende portoghesi, hanno incontrato esperti del centro per l’impiego locali che hanno relazionato sulla disoccupazione giovanile in Portogallo facendo scaturire un interessante dibattito sull’argomento e un confronto tra le diverse realtà nazionali. Naturalmente non sono mancati i momenti culturali con le visite guidate a Guimaraes considerata la culla della nazione, all’antico castello, al palazzo del Duca di Braganza e alla parte antica della città o le visite guidate nel centro storico di Porto.

 

 

Una serata è stata dedicata alla preparazione da parte delle delegazioni di piatti nazionali che sono stati condivisi con le famiglie ospitanti presso la mensa della scuola come momento di scambio di tradizioni, culture e sapori.

L’ultimo giorno tutte le delegazioni sono state ricevute dall’assessore all’istruzione presso il municipio di Porto alla presenza di TV e giornali locali. Questa settimana è stata vissuta dai nostri studenti come un momento importante della loro vita. Hanno messo da parte ansie, paure e quegli stereotipi che condizionano le relazioni con gli altri. L’esperienza di vivere presso una famiglia con usi e costumi diversi ha costituito un arricchimento e una crescita umana e culturale e un momento di educazione alla tolleranza. Hanno migliorato il loro inglese in quanto era l’unico strumento di comunicazione in una molteplicità di idiomi che si accavallavano fra le diverse identità nazionali ma hanno anche imparato parole delle altre lingue e insegnato scioglilingua italiani ai loro coetanei.

A KARVINA’ – Repubblica Ceca il primo transnational meeting del progetto READY FOR OUR LIVES’

Lo scorso mese si è concluso il primo transnational meeting a Karvinà (Repubblica Ceca) al quale hanno partecipato le docenti di inglese del nostro istituto le proff. La Porta e La Licata. Lo scopo dell’incontro era organizzare le fasi iniziali del progetto e in particolar modo le attività da svolgere nelle rispettive nazioni sul tema della disocuppazione e la preparazione di un logo per la competizione che si terrà a Porto (Portogallo) dal 18 al 23 febbraio p.v, dove le nazioni partecipanti rappresentate da due docenti e tre studenti per istituto presenteranno le rispettive scuole con i territori dove esse operano e i risultati delle attività svolte relativamente al progetto in questi ultimi mesi.   “Ready For Our Lives” – azione KA2 – Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche nel settore dell’istruzione è un partenariato strategico con altre scuole europee per stimolare la crescita delle competenze professionali, innovare le pratiche educative e la gestione organizzativa. Le sette scuole partner coinvolte sono: I.I.S. A. Volta Nicosia (Italia), Obchodní akademie – Karviná (Repubblica Ceca), Ag. Escolas Alexandre Herculano – Porto (Portogallo), Özel Adalya Anadolu Lisesi – Antalya (Turchia), Srednja ekonomsko-poslovna šola – Koper (Slovenia), Secondary School – Riga (Lettonia) e Sviesioji Gymnasium – Kedainiai (Lituania). L’obiettivo principale è migliorare le competenze dei nostri giovani per un efficace inserimento nel mondo del lavoro in un contesto anche europeo, considerata l’alta percentuale di disoccupazione giovanile dei paesi partner.