New Procedured for New Minds si avvia alla conclusione con le ultime due mobilità

                                                                            

 

Con le due mobilità a Malta dei docenti dell’I.I.S. ‘A. Volta’ Felice Lo Furno e  Maria Filippa La Porta si avvia alla conclusione il progetto Erasmus+  New Procedures for New Minds  azione KA1, mobilità dello staff per rafforzare la qualità dell’insegnamento, ampliare le conoscenze e la comprensione delle politiche nazionali e promuovere una maggiore internazionalizzazione delle istituzioni educative e formative. I due docenti sono tornati lo scorso 13 maggio da St Julians dopo una settimana intensiva  di corso sulla fluency  e su creazione di blog e siti web per la didattica presso l’ Executive Training Institute.   Hanno potuto perfezionare così le proprie competenze in lingua inglese, acquisire nuovi metodi, idee e stimoli nel campo della didattica, sviluppare materiale utile al lavoro in classe e sperimentare metodi di insegnamento alternativi ed efficaci. ‘Grazie ad Erasmus plus  i docenti del nostro istituto, spiega il Prof Lo Furno, hanno avuto un’opportunità eccezionale di crescita professionale e in questo modo ai nostri alunni potremo offrire un’esperienza formativa unica  che consentirà il confronto con  scuole e studenti europei per una internazionalizzazione della formazione e della cultura’. Quando si pensa ai programmi Erasmus, immediatamente si pensa a giovani studenti universitari in mobilità, ma dal 2014-2015 a rimettersi in movimento oltre agli studenti sono i docenti, che si trasferiscono all’estero  nell’ottica di una formazione continua. Il programma, una vera e propria finestra spalancata sul mondo per insegnanti e studenti, ha preso avvio nel luglio del 2015.  I docenti di diverse discipline e lo stesso dirigente scolastico,  nel corso di questi due anni si sono recati a Londra e a Dublino, per seguire corsi di inglese di due settimane, per l’acquisizione di competenze linguistiche di livello B1/B2 e corsi metodologico-didattici innovativi legati al CLIL e alla didattica laboratoriale; per una settimana a Madrid e Barcellona per migliorare l’uso  delle TIC nel processo di insegnamento-apprendimento e in maniera specifica la Webquest e l’uso di social media e smartphone nella didattica. Infine, due docenti si sono recati a  Berlino dove hanno imparato ad usare programmi per la creazione di video.

Esperienze entusiasmanti in full immersion a stretto contatto con altri insegnanti provenienti da tutto il mondo nei corsi metodologici e di lingua che hanno reso possibile non solo il potenziamento della lingua inglese, ma anche l’osservazione di nuove metodologie didattiche in ambienti di apprendimento flessibili che hanno  acceso la  motivazione e l’entusiasmo dei partecipanti.

Il gruppo dei quattordici insegnanti riferisce che tutti i formatori dei vari college frequentati, si sono dimostrati molto attenti al processo e a recepire tutti i segnali che i corsisti inviavano, integrando i bisogni che via via emergevano e sviluppando strategie di azione finalizzate all’integrazione dei vari bisogni. La rilevazione dei bisogni registrata al momento dell’accoglienza è diventata un fattore dinamico nel senso che i bisogni sono stati registrati attraverso indizi e gestiti durante il corso, inoltre il carico di lavoro quotidiano veniva alleggerito  prevedendo, all’interno della settimana, ore di attività culturali che implementavano la comunicazione in situazioni  varie e interessanti.

Erasmus+ contribuisce al miglioramento dell’organizzazione scolastica avvalendosi del confronto con altri modelli educativo-formativi e guardando ad un orizzonte europeo che travalica la realtà locale e nazionale. L’intento è quello di avviare così un processo essenziale per migliorare il livello qualitativo dell’insegnamento e del servizio con una ricaduta didattica ed educativa sull’utenza e, di conseguenza, sul territorio  di Nicosia sede dell’I.I.S. A. Volta.

Questa esperienza si integra perfettamente con la vision dell’ istituto scolastico che continua a progettare iniziative di rete europee, anche attraverso Etwinning, con lo scopo di mettere in comune le esperienze didattiche e continuare a crescere come comunità di apprendimento.

Il docente Alfio Di Costa a Barcellona per un corso su Social Media e Didattica

                                                       

Barcellona 14 – 22  gennaio 2017

PARTECIPAZIONE AL CORSO SU:  THE BEST SOCIAL MEDIA AND WEB SOLUTIONS FOR YOUR CLASSROOM

( I MIGLIORI SOCIAL MEDIA ED LE SOLUZIONI WEB PER LA TUA CLASSE)

Lo scrivente Alfio Di Costa Docente di Fisica dell’istituto d’istruzione Superiore A. Volta di Nicosia ha partecipato al progetto Erasmus + per i Docenti ed è andato a Barcellona dal 14 al 22 Gennaio 2017 partecipando ad un corso sui migliori Social media e le soluzioni Web da applicare nelle nostre classi per un diverso metodo di insegnamento. Il corso è stato tenuto in lingua inglese dalla Trainer Marta Mandolini del centro studi Europeo Euro Pass. La mia classe era formata da 5 docenti di cui tre provenienti dalla Polonia e due dall’Italia. Dovevano esserci altri colleghi tedeschi che hanno avuto dei problemi e non hanno partecipato.

L’esperienza è stata molto interessante e stimolante la Docente Marta Mandolini era molto preparata ed oltre ad avere una grande conoscenza dei Social e del Web in generale aveva una grande capacità di comunicazione. Le cinque ore al giorno di erano molto coinvolgenti e dopo esserci presentati sia con esposizione orale che con un nostro PowerPoint, ci ha fatto entrare e sperimentare i vari social: facebook, You Tube, Pinterest, Instagram, kahoot e Tagul. Oltre a farci conoscere Edmodo, Quizizz, Studystack, Google resource e Flubaroo, WordPress e Tack.

Credo che oggi sia importante acquisire nuove metodologie d’insegnamento per essere al passo con i tempi e più vicini al modo di pensare dei nostri giovani. Sono certo che l’utilizzo dei Social oltre che a tutte le opportunità che offre il mondo Web sono importanti in una scuola che vuol dirsi moderna ed al passo con i tempi. La lezione frontale è sempre importante ma se viene accompagnata da questi nuovi strumenti  più dare migliori risultati e soddisfazioni ad un Docente che oggi non può non confrontarsi con il mondo globalizzato. Dobbiamo dire che non è facile mettersi in gioco e mettersi a studiare per aggiornarsi sia affrontando nuove metodologie che affrontando lo studio della lingua inglese, ma sono contento di questa bella esperienza e per questo dico grazie al Preside Felice Lipari ma soprattutto alla prof.ssa Maria La Porta che è colei che ha elaborato il progetto Erasmus + e la Coordinatrice e senza la quale di certo non avrei partecipato. Chi mi conosce sa che mi piace mettermi in gioco e affrontare nuove esperienze impegnative e stimolanti.

Credo che l’istituto A. Volta di Nicosia sia all’avanguardia in questi progetti Erasmus che hanno coinvolti sia molti Docenti che studenti.

Inoltre ho avuto modo di conoscere la splendida città di Barcellona , capitale della Catalogna, che consiglio a tutti di visitare sia per le bellissime realizzazione dell’Architetto Gaudì ( Sagrada familla, Casa Pedrera, Casa Battlò e il parco Guell ), Il Museo  d’Arte Catalana, il Museo Picasso, la Cattedrale ed il quartiere Gotico etc  che per il calore del popolo Catalano.

 

 

La Prof.ssa Livoi al Centre of English Studies di Wimbledon dal 13 al 26 novembre 2016

                                              

Ecco la sua testimonianza dell’esperienza fatta:

‘Ho trascorso, due settimane del mese di novembre a Londra  Wimbledon, per la mobilità prevista dal progetto Erasmus+.

Ho frequentato un corso intensivo di lingua inglese e di metodologia didattica CLIL.

Ho scelto, l’ospitalità in famiglie per immergermi ancora di più nelle cultura e nei modi di vivere prettamente londinesi.

Sono arrivata a Londra,  da Mrs Deniese Brownhill e family, 36 Rostella Road , Tooting, domenica sera verso le ore 22.00 di una mite serata di Novembre.

Ad accogliermi la sorridente Denise e lo scodinzolare diThoola, Hocy e Dick rispettivamente i due cani e il gatto della famiglia Brownhill.

Denise, mi offre subito una tazza di un profumatisssimo The inglese.

Parliamo, in casa vivono Denise e suo marito Bob, la figlia Lucy e il marito Gill, Thoola, Hocy e Dick.

Mi spiega le abitudini della famiglia, mi chiede se ho preferenze per il cibo, ed anche qua mi butto a capofitto: cibo inglese !

Scoprendo, da li a poco che, Denise cucina divinamente.

Vado a dormire, domani, mi aspetta una giornata piena di novità.

Sveglia alle 6.00.  in casa c’è un solo bagno per tutti.

Ore 7,45, cielo nuvoloso ,quartiere residenzialeTooting , case tutte uguali, (penso che, quando, rientrerò a casa  dovrò stare molto attenta, per non sbagliare abitazione ! ).  Esco con Bob, compriamo l’Oyster, mi indica il percorso,  mi accompagna alla fermata della Underground Tooting Broadway.

Ces – Centre of English Studies

Ore 8.15, arrivo a scuola,  Ces,  Wimbledon, Nelson House. L’ambiente è vivace, ragazzi, adulti differenti per nazionalità e motovazioni.

Accoglienza e test di ingresso. Parliamo con la direttrice e concordiamo il percorso da seguire, lingua inglese , metodologia e attività CLIL.

Orari: 9.00 /13.00  14.00/16.00

Ore 9.00 in classe. Con mia grande sorpresa, classe multietnica :  Madagascar, Turchia, Corea, Cina, Arabia Saudita, Italia ( io).

Età compresa tra i 20 e i 52 anni.

La maggior parte di loro, a Londra per soggiorni linguistici annuali.

Lingua per comunicare : inglese.

Alla fine delle due settimane, la differenza, che inizialmente mi era sembrata una difficoltà si è rivelata un punto di forza .

E’ vero, ogni tanto, le differenze uniscono.

Cosa ho riportato a scuola :

  • Gruppo classe, poco numeroso e flessibile, lezioni di lingua in comune e lezioni di approfondimento o specifiche con altri gruppi o individuali.
  • L’uso del lessico specifico come prerequisito per lo studio di un nuovo argomento  (accademic language). Esempio, i termini che servono a descrivere le condizioni
  • Lavori di gruppo, con domande e risposte, esempio : le condizioni climatiche stagionali in Italia e in Madagascar.
  • Utilizzo delle Webquest : why, where, when, who, what
  • La disposizione circolare dei banchi,
  • L’uso delle parole chiave per la comprensione del testo sia scritto che orale.
  • Gli schemi, le mappe, che contribuiscono ad esercitare la memoria visiva.
  • Il gioco per apprendere e per esercitare la memoria.
  • La mimica.
  • La correzione, immediata del test di verifica, al fine di capire immediatamente gli eventuali errori commessi.
  • Le continue verifiche sugli apprendimenti.
  • L’insegnamte che sorseggia una bevanda calda durante la lezione.

Essendo, la mia materia di insegnamento la storia dell’architettura, durante la formazione individuale abbiamo costruito dei percorsi tematici e descrittivi su alcune emergenze architettoniche di Londra.

La famiglia Brownhill:

Adorano, Thoola, Hocy e Dick i loro compagni a quattro zampe,la mattina si alzano presto, la loro colazione è a base di uova strapazzate e salsicce, la sera amano stare davanti al camino ridendo e scherzando, non vanno a letto tardi.  Sono stata molto bene a casa loro.

Tempo libero

Durante il mio  tempo libero, ho visitato : lo Shard , edificio tra i più alti della città progettato da Renzo Piano con vista mozzafiato a 360 gradi sulla città,  il Sir  John Soane’s Museum, dimora dell’architetto collezionista che ha soggiornato in Italia, il Tate Modern , ho   passeggiato sul Millennium Bridge di Norman Foster  a Covent Garden e Notting Hill.  Non poteva mancare il musical  “ The chocolate factory “ al teatro Drury Lane, uno dei più antichi della città.  Ho assistito, all’accensione delle luminarie natalizie su Regen Street.

Le due settimane, sono state intense da tutti i punti di vista: personale, mi sono messa in gioco con me stessa; di relazione con la famiglia che mi ha ospitato, con il gruppo classe ed i nuovi insegnanti; con il corso intensivo di inglese e metodologie; dal punto di vista culturale. Consiglio a tutti i miei colleghi, di partecipare a questi progetti di mobilità linguistica e culturale. Spero tanto che la Comunità Europea continui a investire su questo fronte. Queste esperienze, danno nuova linfa al nostro lavoro, si torna  con tante novità e tanta voglia di fare.’

Silvestra Adriana Livoi Silvio

 

Erasmus Plus- Corso su didattica e video a Berlino

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Continuano le mobilità transnazionali all’I.I.S. ”A. Volta di Nicosia” in seno al progetto ERASMUS plus KA1 “ New Procedures for New Minds”.

Due docenti del nostro Istituto Maria La Licata ed Alessandro Rizzo, rispettivamente docenti di Inglese e Diritto, hanno frequentato il corso di formazione” Video and production” presso il “Kulturring center” di Berlino in Germania dal 16 al 23 Ottobre 2016, in lingua inglese.

Il team di lavoro era composto da 14 docenti:

  • 4 Italiani
  • 4 rumeni
  • 1 finlandese
  • 1 spagnolo
  • 2 bulgare
  • 1 lettone
  • 1 croata.

Il corso aveva l’obiettivo di dare delle idee su come la tecnologia ed in modo particolare i video possono essere usati come strumenti educativi in classe, allo stesso tempo, aiutare i docenti ad entrare in confidenza con tutto ciò che occorre per la creazione di un video, migliorare l’apprendimento della lingua inglese, contribuire anche allo sviluppo dell’area delle competenze tecnologiche da applicare alla didattica ma anche quello di lavorare in team. Era previsto l’uso di strumenti quali video-camera, smartphone, tablet, macchina fotografica digitale, computer, ecc. anche personali. Ogni giorno veniva assegnata una consegna che riguardava le diverse tipologie per la produzione di video quali workshop con il fermo immagine, con fotografie, produzione di un dramma, di un documentario, di un video e uso di internet per la pubblicazione dello stesso. Non sono mancati momenti goliardici per permettere a tutti i partecipanti di socializzare e di scambiarsi idee e buone pratiche, a tal proposito i docenti sono stati invitati a preparare una cena internazionale dove ognuno ha preparato i piatti tipici della nazione di provenienza. Abbiamo già sperimentato che la tecnologia ci ha aiutato moltissimo nelle prime verifiche, tutti i ragazzi hanno seguito le istruzioni per preparare la consegna loro affidata, i risultati sono stati sorprendenti perché tutti hanno portato il lavoro anche quelli meno motivati. Auguriamo a tutti i colleghi di fare una esperienza simile alla nostra! . conclude la docente di inglese Maria La Licata.

Al “Volta” continua l’Erasmus plus per docenti

Meravigliosa esperienza quella vissuta a Londra dal Dirigente Scolastico Felice Lipari e dai professori Michela Salamone, Antonina Zito (docenti di Lettere) e Ferdinando Lociuro (Docente di Matematica) dell’I.I.S “A. Volta” di Nicosia. Il soggiorno nella capitale del Regno Unito, dal 29 Agosto al 10 Settembre 2016, era previsto dal progetto Erasmus plus KA1 “New procedures for new minds”, coordinato con molta precisione dalla prof.ssa Maria Filippa La Porta. E’stata, afferma il Dirigente Lipari, un’esperienza che ha consolidato i rapporti interpersonali tra i membri del gruppo e che ha consentito di accostarsi a persone di differenti etnie e culture. Validissima, dicono i docenti , la “full immersion” che ci ha impegnato nella scuola di Inglese LIL (Language in London) per circa cinque ore al giorno, molto interessante la metodologia CLIL, insegnamento di una disciplina non linguistica (Storia e Matematica) in lingua inglese. I docenti hanno provato a “costruire” unità didattiche in Inglese per le rispettive discipline. Particolarmente interessante è stata la visita del Dirigente in una scuola secondaria inglese la “Gladesmore Community School” che accoglie alunni dagli undici ai sedici anni e che ha rivelato un’organizzazione efficiente anche dal punto di vista amministrativo. I docenti e il Dirigente sono entusiasti di questa esperienza che è stata un “arricchimento professionale” ma ha anche permesso di scoprire Londra, città multietnica ricca di cultura e di luoghi da visitare…

Concluse altre due mobilità al Centre of English Studies di Dublino

 

 

Il 7 agosto 2016 si sono concluse per l’I.I.S. ‘Alessandro Volta’ di Nicosia altre due mobilità del personale docente nell’ambito del progetto KA1 “New Procedures for New Minds”  2015/2017 del programma europeo Erasmus plus.

I professori Catania Antonino e Fulco Salvatore, rispettivamente docenti di Geografia e Discipline giuridiche hanno frequentato un corso di due settimane in Irlanda presso l’Istituto ‘C.E.S. (Centre of English Studies)” di Dublino. L’Istituto linguistico è  sito nella centralissima  ed elegante Dame Street, a due passi dal Trinity College, nella cui biblioteca hanno potuto ammirare l’evangelario “The Book of Kells”, esempio di manoscritto dell’arte miniata irlandese.

Il corso ha riguardato  il miglioramento e l’approfondimento della lingua inglese e l’uso e l’applicazione della metodologia CLIL (Content Language Integrated Learning), che prevede, per scelta ministeriale, l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica.

“Il corso è stato molto proficuo e intenso –  dice il prof. Catania – , spaziando dalla lezione sulle tecniche di insegnamento del lessico specifico, alla costruzione di un modulo CLIL di scienze, alla valutazione e osservazione della classe attraverso una sorta di job shadowing. La classe del corso era internazionale, formata da docenti di diversi gradi scolastici e di diverse discipline  provenienti  da Spagna (4), Svezia (2), Ungheria (1), e Italia (3). Penso che questa esperienza sia stata un arricchimento professionale che soddisfa le esigenze di un aggiornamento continuo e  che dovrà diventare patrimonio dell’intera comunità scolastica e del territorio in cui la  scuola opera, come prevede l’obiettivo del progetto finanziato”  che richiede per i docenti alla fine del corso l’ottenimento di un attestato conforme alle sue specifiche mete.

Ai docenti corsisti è stato rilasciato l’attestato conforme alle mete specifiche del corso e l’ Europass Mobility,  uno strumento che consente di documentare le competenze e le abilità acquisite durante la mobilità realizzata all’estero in esito a percorsi di apprendimento formale  e non formale. L’esperienza dei due docenti è stata arricchita anche dalle visite guidate organizzate dal CES e da altre strutture private, che hanno permesso di vivere la città dall’interno, conoscere il suo patrimonio storico e culturale ed apprezzarne le tradizioni, tra le quali spiccano i piatti tipici e le musiche celtiche che accompagnano caratteristiche danze. I due docenti hanno anche riscontrato l’orgoglio e il forte senso di appartenenza degli Irlandesi dovuto alla loro storia e alla consapevolezza che loro concittadini famosi come James Joyce, Oscar Wilde e tanti altri sono studiati e apprezzati in tutto il mondo. “ Le visite guidate – come afferma il prof. Fulco – ci hanno permesso di ammirare le belle Cattedrali anglicane di Christ Church e di Saint Patrick con le loro storiche e famose corali. Passeggiando lungo O’Connel street ci siamo immersi nell’atmosfera storica dublinese. Questo ampio viale prende il nome dal rivoluzionario che, assieme a M. Collins e altri,  determinò nel 1921, dopo cinque anni di lotte, la separazione dell’Irlanda dal Regno Unito e che porta ancora i segni di quegli anni sulle pareti di diversi edifici e monumenti”.

I due docenti hanno raccontato come siano state altrettanto interessanti le visite guidate  nella cittadina di Howth, posta sulla baia di Dublino con le sue ripide coste (cliffs) e quella nella città di Belfast, dove il Peace Wall si erge ancora a testimonianza del periodo storico che portò al mantenimento della  sola Irlanda del Nord nel Regno Unito, ma dove ormai si respira un’aria di integrazione e rispetto reciproco tra le diverse componenti etniche e religione della città che, invece, hanno provocato scontri e atti terroristici nel recente passato.

L’esperienza formativa non si è conclusa a Dublino perché i due insegnanti dell’A. Volta continueranno l’ approfondimento linguistico e metodologico su una piattaforma online messa a disposizione dall’Istituto CES per tre mesi e potranno confrontarsi sulla loro pratica didattica con insegnanti di madrelingua e altri docenti europei in un forum appositamente creato.

La nostra professoressa Fazzio ad Alcalà de Henares con l’Erasmus Plus

Erasmus è formazione non solo per gli studenti, ma anche per i docenti. Sotto l’egida dell’Erasmus Plus, l’Istituto Alessandro Volta ha avuto la docente di inglese Giuseppina Fazzio nella formazione prevista dl progetto ‘New procedures for New Minds’.

Giuseppina Fazzio ha frequentato per 30 ore il corso che si è tenuto ad Alcalà de Henares, città universitaria di antica tradizione, a trenta chilometri da Madrid, che ha dato i natali allo scrittore Miguel de Cervantes. “Durante il corso ho avuto modo di conoscere nuovi approcci all’insegnamento attraverso le tecnologie dell’informatica Tic – spiega la docente – con un approccio che è stato, teorico ma, soprattutto, pratico. Ho potuto conoscere colleghi provenienti da Irlanda, Grecia, Lituania, Lettonia, Polonia Svezia e Turchia, con i quali ci siamo confrontati per una settimana, ognuno con la propria esperienza. Il gruppo di lavoro di cui ho fatto parte ha presentato una Webquest, lezione progettata per gli alunni di una seconda classe superiore, basata sul metodo cooperativo e collaborativo e l’uso delle Tic per realizzare un testo. Spero che i miei colleghi siano coraggiosi e accettino in futuro di partecipare a questo tipo di corsi che rappresentano per noi delle vere e proprie sfide”.

Così racconta la sua esperienza la Prof.ssa Fazzio:

 

Erasmus Plus: New Procedures for New Minds Conclusa la prima mobilità

 

Il 10 agosto 2015 si è conclusa la prima mobilità del personale docente nell’ambito del progetto KA1 “New Procedures for New Minds” 2015/2017 del programma europeo Erasmus plus.

La professoressa La Porta Maria Filippa docente di lingua inglese dell’I.I.S. ‘Alessandro Volta’ ha frequentato un corso di due settimane nel Regno Unito presso l’Istituto ‘Language in London’ sito nell’ affascinante e colto quartiere di Bloomsbury dove arte, storia e cultura si intrecciano e si fondono insieme da tempo. Il corso ha riguardato l’acquisizione di metodi e strategie di insegnamento innovativi e un miglioramento delle conoscenze, abilità e competenze nell’uso della lingua inglese con focus sull’uso dei nuovi strumenti tecnologici nel processo di insegnamento/apprendimento.

La classe del corso era formata da docenti di lingua inglese provenienti da Spagna (2), Germania (2), Repubblica Ceca (2), Francia (1) e Italia (1). Il confronto di pratiche e sistemi scolastici è stato molto intenso e costruttivo e ha permesso un arricchimento professionale e di esperienze che dovrà diventare patrimonio dell’intera comunità scolastica e del territorio in cui la nostra scuola opera.

Alla fine del corso i docenti hanno ricevuto un attestato conforme alle specifiche mete stabilite dal progetto finanziato e l’ Europass Mobility, uno strumento che consente di documentare le competenze e le abilità acquisite durante l’esperienza di mobilità realizzata all’estero in esito a percorsi di apprendimento formale e non formale. L’Europass, inoltre, favorisce la formazione lungo tutto l’arco della vita e la mobilità degli individui tra occupazioni, settori e paesi diversi.

La nostra insegnante è ritornata più motivata che mai ed entusiasta di creare una rete di relazioni con le scuole dei docenti conosciuti durante lo stage di formazione.